Tesi · Esperienza × coding con l’IA
Quando il codice costa poco, il buon giudizio diventa caro.
La domanda è sempre meno: come scriviamo questo codice? Ma: che cosa va sviluppato, in quale ordine, e quando ci si ferma?
Dove la perfezione sarebbe un investimento anticipato inutile? Quando un esperimento diventa un prodotto?
Queste decisioni non le prende nessun sistema di IA.
Nel dettaglio
ESPERIENZA × PROGRAMMAZIONE CON IA
Man mano che gli strumenti di IA diventano più capaci, diminuisce lo sforzo relativo richiesto dalla pura produzione di codice. Così il collo di bottiglia si sposta.
Sempre più spesso, la domanda centrale non è più: come produciamo questo codice?
È questa:
Che cosa merita davvero di essere sviluppato, in quale forma e in quale ordine?
Quale incertezza andrebbe ridotta per prima? Quale funzione è essenziale? Quale architettura è adeguata allo stato attuale di sviluppo? Dove la perfezione tecnica sarebbe un investimento anticipato inutile? Quali dipendenze sono sostenibili? Quando uno stato di sviluppo fornisce conoscenze sufficienti? Quando un esperimento dovrebbe diventare un prodotto duraturo? Quando lo sviluppo andrebbe concluso o riorientato?
Queste decisioni non nascono automaticamente da un sistema di IA.
L’IA può accelerare l’implementazione, generare varianti, supportare la ricerca tecnica e accorciare notevolmente la distanza tra un’idea e uno stato di sviluppo funzionante. La responsabilità per la selezione, l’architettura, la valutazione e l’integrazione, però, rimane.
Quando la produzione diventa più rapida ed economica, cresce il valore relativo delle buone decisioni.
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- Chi risolve ogni problema con la stessa tecnologia non ha una tecnologia. Ha un’abitudine.